Lettera aperta ai giovani di area laica,
Cari amici che siete sparsi in troppe liste, partiti e associazioni, mi rivolgo a voi per alcune riflessioni.
Stiamo assistendo al ritorno ed al dominio dei Teo-Con (Conservatori teocratici) nelle istituzioni e nelle rappresentanze universitarie, questa “sventura” si sta abbattendo su di noi. Certo non lo possiamo evitare ma certamente dovremmo sfruttare a nostro vantaggio l’evento: considerando che ciò pone in rilievo le questioni legate a morale e politica, dovremmo cogliere lo spunto per ribadire le nostre posizioni di giovani laici e riformisti, gestire l’oscurantismo politico come un artista sfrutta le ombre in un opera, essere luce contro il buio.
Per realizzare questo progetto è necessario proporre un progetto politico chiaro e trasparente, al momento ciò è la federazione dei laici promossa dal NuovoPSI che trasforma in concretezza l’intuizione della “casa laica” promossa da Diaconale e l’Opinione.
Ora come giovani laici è il nostro turno, metterci in gioco per il futuro, portare la chiarezza politica…ma come fare ciò. Il passo principale è unificarci ,valorizzando le diverse sfumature ma ricordandoci della comune base cultural politica che deriva da Craxi e Malagodi. Dovremmo, quindi, organizzarci con unico gruppo con strutture ed un nome preciso ed unitario poiché solo ciò che è nominabile esiste e solo ciò che esiste può agire e modificare.
A tal fine invito i ragazzi che si riconoscono nei partiti della Federazione dei Laici ed in altri gruppi legati dalla comune matrice laico riformista a costruire insieme un progetto ed essere promotori di una reale e fruttuosa “Unità laica”, non lasciando che altri si impegnino per il nostro futuro ma essere noi stessi artefici di esso!
Emanuele Tarditi